Delizioso come un pasticcino

Piccolo manuale illustrato per cercatori di pasticcini fa parte di quella serie di chicche librarie de Il Saggiatore, collana Officina, che include guide anche per chi cerca foglie, fiori, stelle, conchiglie; ma pure biblioteche e font di stampa.

Andate a vedere qui: Officina Il Saggiatore

Inutile dire che li sto collezionando tutti… ehm ehm. Comunque, sono libri piccolini (13 x 19), di meno di duecento pagine ciascuno, con illustrazioni bellissime. Una di quelle idee delicate, eleganti, perfette per chi ama i libri in quanto tali e dai libri cerca sempre di imparare qualcosa. E una scelta ottima per chi cerca regali insoliti per gli amici e le amiche del cuore.

Noi, dicevamo, cerchiamo pasticcini: lingue di gatto, bignè, cannoncini, sfogliatelle e tartelette; macaron e baci di dama; meringhe e gelatine ma anche mooncake e mochi e babà, minne di sant’Agata, cannoli, sfogliatelle, baklava e marron glacé e madeleine… E troviamo anche le ricette per prepararli.

Ma non sono le ricette il punto di questo libro; sono le storie, come per gli altri della collana. I cannoli non sono solo golosità e passione, ma radici di una tradizione, che affondano nei tempi di Cicerone per arrivare al Padrino di Coppola e al dottor Pasquano di Camilleri. La tarteletta è figlia di Partenope, ma rimbalza nel capitolo Who stole the tart? di Alice nel paese delle meraviglie.

Le meringhe sono italiane, francesi, ma anche svizzere. E infatti Meiringen è un comune svizzero del Canton Berna. Il bacio di dama nasce per la «voglia di qualcosa di buono» di Vittorio Emanuele II. Le mooncake erano offerte nei rituali per la celebrazione della Festa di metà autunno, in Cina, probabilmente già durante la dinastia Zhou, mille anni prima dell’era volgare.

La sfogliatella nel XVI secolo era salata, e il marron glacé trasforma il “pane dei poveri” in una aristocratico e prezioso, discreto e irresistibile peccato di gola.

Informazioni inutili obietteranno i più disincantati. Assolutamente! Si può vivere benissimo senza. Ma io sono intimamente convinta che si vive meglio con. Una lettura scorrevole, curiosa, piacevolissima, in una parola: deliziosa. Come un pasticcino.

Illustrazioni (deliziose!) di Mario Onnis.

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