Una specie di pain perdu in versione salata. Se non amate il francese, chiamatelo pure in un altro modo, ma il principio è quello. Quello di un piatto di recupero …

cucina e cultura del cibo

Una specie di pain perdu in versione salata. Se non amate il francese, chiamatelo pure in un altro modo, ma il principio è quello. Quello di un piatto di recupero …

La classica ricetta improvvisata per ottimizzare le risorse che, nel suo piccolo, riesce bene e quindi val la pena condividere. Non è nulla di particolarmente originale, quindi può essere riprodotta …

Broccoletti? Per me sono una verdura autunnale. So che in realtà sono disponibili tutta l’estate, ma io ogni anno li “riscopro” a ottobre, insieme a verze e cavolfiori. Comunque sono …

Una cosetta al volo, che, se non avete un gran fame, può andare benissimo come pranzo. Se ne avete consideratelo un antipasto. Comunque l’importante è la qualità delle materie prime. …

Il pane zichi è uno dei tantissimi pani sardi, come abbiamo diffusamente spiegato in questo articolo. E non solo: è uno dei tantissimi pani sardi con tantissime declinazioni. Non esistono …

La Sardegna è stata – storicamente – una regione molto povera. Povera perché pochissimi erano quelli che potevano permettersi di acquistare prodotti e ingredienti che provenivano da oltremare. Ma non …

Ho capito che non sono una panificatrice. Assolutamente. Ho fatto esperimenti con il lievito madre, che ho fatto nascere, ho allevato e nutrito per un paio d’anni; ho letto libri …

Pisellini freschi freschi, cipollotti teneri, le primissime zucchine, piccole e striate, aglio selvatico e un quid di cavolo nero per un piatto verde primavera. Semplice, veloce, né troppo asciutto né …

Il pain perdu è tipico della tradizione francese campagnola. Cucina povera e di recupero. Infatti sul Larousse de la cuisine si legge: Le pain perdu se préparait autrefois avec les …