Uova al tegamino su nido di catalogna e zucca violina

Uova al tegamino su nido di catalogna e zucca violina

La catalogna è buonissima, fa benissimo, a quasi fine ottobre è di stagionissima, ma io faccio fatica a mangiarla perché è amara. La mangio, eh, poi la mangio, ma la devo abbinare a qualcosa che ne smorzi un po’ il sapore. L’accoppiata vincente, secondo me, è con il dolce della zucca. Che, anche lei, è buona, fa bene ed è di stagione.

Per questa ricetta ci vuole quel che si dice abilità zero. Eppure il risultato è piuttosto interessante e, tra l’altro, volendo, si cucina tutto nella stessa padella.

Uova al tegamino su nido di catalogna e zucca violina


 

Uova al tegamino su nido di catalogna e zucca violina

Per 4 persone

1 zucca violina (anche detta butternut) di medie dimensioni

2 bei mazzi di cicoria freschissima

4 uova

pane leggermente raffermo

olio extravergine di oliva

2 spicchi d’aglio

vino bianco

1 noce di burro

2 cucchiai di tahini (crema di sesamo)

succo di limone

sale

pepe

sommacco

Mondate e lavate bene la catalogna eliminando solo la parte finale dei gambi. Scolatela sommariamente e sistematela in una padella ampia e dai bordi alti con un filo d’olio e l’aglio, che potete lasciare intero, affettare o grattugiare secondo i gusti. Al momento sarà un po’ ingombrante, ma, appena comincerà a cuocere, il volume si ridurrà drasticamente.

Lasciatela stufare lentamente chiudendo con un coperchio finché sarà tenera. Se è fresca non ci metterà tanto, ma controllate ed eventualmente aggiungete pochissima acqua. Alla fine, comunque, la verdura deve risultare asciutta. Tenetela da parte.

Mentre cuoce la catalogna mondate la zucca eliminando i semi e la scorza – che, sì, è vero, di questa particolare zucca si può anche mangiare, ma non in questo caso – e poi tagliatela a cubetti regolari. Non è particolarmente dura.

Togliete la catalogna dal fuoco e conservatela in un recipiente che possa stare nei pressi dei fornelli, giusto per tenerla tiepida.

Ora gettate la zucca nella medesima padella con un filino d’olio, sale, pepe. Rosolatela. Aggiungete uno splash! di vino bianco e fatela cuocere chiudendo con il solito coperchio. La polpa di questa zucca è tenera: cuocerà in fretta.

Raccogliete la zucca nell’apposito bicchiere del vostro frullino a immersione, aggiungete la crema di sesamo (tahini) e un pochino di succo di limone. Riducetela in crema azionando il frullino a scatti. Assaggiate e regolate eventualmente di sale e pepe. Cercate di tenere anche questa in caldo.

Riprendete la fidata padella, pulitela sommariamente con un foglio o due di carta da cucina e abbrustolitevi il pane che avrete tagliato a listarelle, cubetti o fettine, come preferite. Potete mettere ancora un filo d’olio e un pizzico di sale.

Una volta pronto anche il pane (un paio di minuti), usate la medesima padella per cuocere le uova al tegamino nel burro spumeggiante. Mentre le uova cuociono distribuite la crema di zucca nei piatti e preparate dei “nidi” di catalogna, poi sistemate i crostini di pane sui bordi. Non appena le uova saranno ben cotte adagiatene una per ogni piatto e cospargete subito con una bella dose di sommacco.

Portate immediatamente in tavola.

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