Un altro risotto con l’uva? Ma sì, perché no? Un paio di alternative sullo stesso tema ci stanno. Dopo il risotto con uva e portulaca, ecco quello con uva, formaggio di capra fresco e cipolle caramellate. Procedimento magari un pochino lungo, ma semplice semplice. E per semplificarvi ancora di più la vita cercate l’uva senza semi (no, non apro una polemica sull’opportunità di selezionare un frutto privo di semi; per una volta taccio, mi adeguo, e vi metto anche il link a un articolo de Il Sole 24 Ore Food sull’argomento)

Risotto all’uva con formaggio di capra e cipolle caramellate
Per 4 persone
280 g circa di riso varietà per risotti (Carnaroli)
1,5 l circa di brodo vegetale
½ grappolo d’uva bianca da tavola di medie dimensioni senza semi
1 cipollotto
100 g circa di formaggio di capra fresco a vostra scelta
2 grosse noci di burro
1 cucchiaio d’olio extravergine di oliva
vino bianco secco
sale
pepe bianco
+
2 cipolle rosse
2 cucchiai di miele
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di aceto di mele
1 cucchiaio di melassa di melagrana
Mondate il cipollotto e affettatelo finissimamente.
Mondate l’uva, lavatela e aprite gli acini con un coltellino affilato.
Scaldate il brodo vegetale.
Mondate anche la cipolla rossa e affettatela.
Nella casseruola per i risotti (fondo spesso) fate sciogliere il burro e lasciate appassire il cipollotto. Tenetelo da parte con tutto il condimento.
Nella stessa casseruola fate tostare a secco e a fuoco vivace i chicchi di riso fino a che anch’essi non appaiano traslucidi. Muoveteli continuamente. Devono tostare in modo che rilascino poi gradatamente l’amido in cottura, rendendo il risotto cremoso.
Bagnate con vino bianco e poi lasciate evaporare. Aggiungete il cipollotto tenuto da parte con tutto il condimento e mescolate, poi cominciate a cuocere il riso aggiungendo via via brodo bollente e mescolando.
Nel frattempo in una padella piuttosto larga disponete gli acini d’uva con la parte tagliata verso il basso. Fateli “arrostire” fino a che non si colorano leggermente, poi teneteli da parte. Nella medesima padella – senza pulirla in alcun modo – scaldate l’olio, gettate le cipolle rosse, bagnatele subito con l’aceto di mele, aggiungete il miele e la melassa e poi lasciate cuocere a fuoco dolcissimo (usate il fornello più piccolo e la retina spargifiamma).
A metà cottura del riso (circa 9 minuti) aggiungete l’uva tranne due o tre acini.
Nel frattempo nel vaso del mixer lavorate brevemente il formaggio di capra, una noce di burro morbido, gli acini d’uva tenuti da parte, sale e pepe bianco macinato al momento.
A cottura ultimata allontanate la casseruola dal fornello, aggiungete il formaggio di capra e mescolate bene. Distribuite le cipolle caramellate nei piatti e servite subito.
