Margherite al forno

margherite al forno

Cipolla Bianca di Margherita Igp, o confidenzialmente Margherita, come la chiama la mia ortolana. È una cipolla bianchissima, dolcissima, succosissima, ottima per tutti gli usi, comprese le confetture, particolarmente adatta ai piatti di pesce e coltivata nei comuni di Margherita di Savoia, Zapponeta e Manfredonia, in Puglia.

Io l’ho cotta al forno delicatamente, abbinandola a un paio di ingredienti appena appena insoliti. Tutto, come sempre, molto semplice, senza nemmeno la teglia da lavare poi, ma assicuratevi di avere del pane buono da usare, preferibilmente cotto nel forno a legna, così da aggiungere aroma al piatto.

Se non trovate questo particolare tipo di cipolle – anche per me è stata davvero una sorpresa trovarle qui a Sassari! –, sceglietene comunque una varietà bianca, schiacciata e piuttosto grande: sicuramente anche dalle vostre parti, come ovunque in Italia, si coltivano cipolle meravigliose.

Preparate così possono essere un secondo, o l’accompagnamento a un piatto unico di carne o pesce omettendo l’aggiunta di Feta.

Margherite al forno

Margherite al forno

8 cipolle Cipolla Bianca di Margherita Igp

1 grossa manciata di fiocchi d’avena

1 manciata di croste di pane (buono) non necessariamente raffermo

1 cucchiaino da tè colmo di za’atar

olio extravergine di oliva

olio di semi di sesamo tostati (non semplice olio di semi di sesamo)

sale

pepe misto in grani

Feta Dop a piacere

Accendete il forno e portatelo a 180°.

Stendete un bel foglio grande di carta da forno su una teglia forata.

Ora mondate le cipolle eliminando solo la pellicina più esterna e le radicine, se ci sono. Tagliate ognuna in quattro parti e sistematele al centro del foglio di carta da forno.

Un pizzichino di sale, una macinatina di pepe, un filo d’olio extravergine di oliva e avvolgete il foglio chiudendolo solo in alto, lasciando i lati aperti, con le cipolle completamente coperte all’interno.

Infornate sul ripiano centrale, abbassate la temperatura a 160° e fate cuocere 15 minuti circa.

In questo tempo riunite nel vaso del mixer i fiocchi d’avena, le croste di pane e lo za’atar. Riducete tutto in bricioline non troppo fini. Ora aggiungete l’olio di semi di sesamo tostati e mescolate bene in modo che le briciole si intridano d’olio. La quantità? Beh… non troppo: andate a occhio. L’olio di semi di sesamo tostati è molto aromatico e dipende dai vostri gusti personali.

Togliete la teglia dal forno, aprite il “cartoccio”, eliminate la carta in eccesso e cospargete le cipolle con il mix di avena e pane. Aggiungete un filino di olio d’oliva e re-infornate fino a che le cipolle – ora scoperte – non siano ben dorate.

Traferite le cipolle (anche con tutta la carta) su un piatto di portata o sopra un bel tagliere e cospargete di Feta sbriciolata. Aspettate un paio di minuti prima di portare in tavola.

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