{"id":707,"date":"2024-10-14T09:51:38","date_gmt":"2024-10-14T09:51:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/?p=707"},"modified":"2024-11-16T18:13:30","modified_gmt":"2024-11-16T18:13:30","slug":"lalbero-della-cannella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/?p=707","title":{"rendered":"L&#8217;albero della cannella"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Cinnamomum Zeylanicum<\/em> o <em>Verum<\/em> \u00e8 <strong>l\u2019albero della cannella<\/strong>. Come suggerisce il nome, il suo luogo d\u2019origine &#8211; e ancor oggi maggior produttore &#8211; \u00e8 lo Sri Lanka, un tempo Ceylon (Zeylan). Esiste anche il <em>Cinnamomum Aromaticum<\/em>, o cassia, o <strong>cannella cinese<\/strong>, originaria appunto della Cina sud-occidentale e oggi coltivato in molte zone tropicali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Spezie pregiate e surrogati<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono piante molto simili, della stessa famiglia, quella delle <em>Lauracee<\/em> come il comune alloro, ma dalla prima si ricava una <strong>spezia pregiata<\/strong> dagli impieghi gastronomici d\u2019eccellenza per cui molti poveretti nel corso dei secoli hanno perso la vita; la seconda \u00e8 <strong>un degno surrogato<\/strong>, molto pi\u00f9 economico e molto pi\u00f9 disponibile, rimasto sconosciuto fino a tempi relativamente recenti. Ma, di contro, con delle qualit\u00e0 medicinali pi\u00f9 spiccate. Questo sebbene entrambe le piante abbiano ottime propriet\u00e0 antiossidanti, antimicotiche, antibatteriche e la capacit\u00e0 di abbassare colesterolo e trigliceridi, oltre che, pare, a rallentare alcune malattie neurodegenerative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutte e due le cannelle sono da sempre <strong>utilizzate nelle rispettive medicine tradizionali<\/strong> locali. Entrambe si presentano come dei rotolini legnosi; \u00e8 infatti da rametti e radici che si ricava la spezia, che viene il pi\u00f9 delle volte venduta gi\u00e0 macinata. Non direttamente dalla corteccia, simile a un sottile strato di sughero, ma dalla pellicola immediatamente sottostante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Detto questo \u00e8 assai probabile che le <strong>aromatiche nuvolette<\/strong> che si sprigionano da cioccolate, vin brul\u00e8, ginger bread e dolcetti vari del periodo natalizio siano espressione della cannella cinese.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I Romani in India e i portoghesi alle Molucche<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cannella <em>vera<\/em> ha una storia molto lunga. La conoscevano gi\u00e0 <strong>i Romani<\/strong> che frequentavano il porto di Muziris in India, nel Kerala (gli mancava tanto cos\u00ec per arrivare direttamente a Ceylon!) che non a caso era noto come il \u201cporto delle spezie\u201d. I Romani non ne colsero mai gli usi gastronomici e usarono sempre la cannella come medicinale e per usi rituali. Tra la caduta dell\u2019Impero romano d\u2019Occidente e l\u2019anno Mille l<strong>a cannella scomparve quasi completamente<\/strong> sia delle farmacie sia dalle cucine europee: allora era il pepe la spezia pi\u00f9 richiesta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu di nuovo oggetto di interesse con l\u2019arrivo dei chiodi di garofano e dello zucchero di canna con i quali formava un terzetto formidabile. Nel XV secolo, come noto, furono <strong>i portoghesi<\/strong> a spingersi nuovamente via mare verso Ceylon; Vasco da Gama fu il primo che riport\u00f2 un carico intero di cannella dal suo <strong>primo viaggio in India tra il 1497 e il 1499<\/strong> con un successo pazzesco. Pag\u00f2 all\u2019origine 3 ducati per ogni 50 chili di cannella che rivendette a Lisbona per 80. Inutile dire che un simile risultato spinse all\u2019organizzazione di dodici spedizioni nei dieci anni seguenti, tenendo conto che ognuna durava dodici mesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello che accadde dopo \u00e8 storia. Lotte, liti, guerre, divisioni arbitrarie del mondo; il trattato di Tordesillas; la comparsa degli olandesi (avete letto <strong><em>La maledizione della noce moscata<\/em> di Amitav Ghosh<\/strong>?) che soffiarono il primato a portoghesi e spagnoli con una facilit\u00e0 sbalorditiva; la \u201cconquista\u201d delle Molucche con tutte le loro spezie &#8211; noce moscata in particolare &#8211; con guadagni del 400% sull\u2019investimento iniziale; la pirateria degli inglesi per tutto il XVII e XVIII secolo\u2026<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le quatre \u00e9pices<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E nel frattempo <strong>la cucina europea cambiav<\/strong>a. O, meglio, cambiava quella francese, il che all\u2019epoca era la stessa cosa, e si tornava ai sapori \u201cveri\u201d, alle \u201cverdure che sanno di verdura\u201d, limitando l\u2019uso delle spezie, cannella compresa, allo stretto necessario. Tanto che nemmeno il caro <strong>Dumas<\/strong>, nel suo <em>Grande dizionario di cucina<\/em> la usa, limitandosi a preparare un\u2019acqua aromatizzata e due caramelle. E la cannella, pur rimanendo una spezia di alto livello, preziosa, al contrario del pepe che divenne appannaggio anche delle classi pi\u00f9 basse, fu destinata ai mix per i dolci, per aromatizzare il vino caldo e nel bouquet detto <em><strong>quatre \u00e9pices<\/strong>. <\/em>Resistettero gli inglesi con il loro cannella+chiodi+macis destinato a pudding dolci e salati e agli arrosti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diversissima la situazione sul fronte orientale. La cannella non \u00e8 mai venuta meno, non ha mai seguito la moda, non ha mai cambiato valore per <strong>le cucine del Medio Oriente, Nord Africa e India<\/strong>. Era ed \u00e8 indispensabile per i <em>garam masala<\/em>, per alcune <em>tarka<\/em>, per il <em>baharat<\/em> e il <em>ras el hanout<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comunque \u00e8 innegabile che, per la maggior parte di noi, il profumo di cannella <strong>faccia subito inverno, Natale<\/strong>. Io la uso pochissimo da sola: amo il suo profumo, molto meno il sapore, quindi raramente la aggiungo a ci\u00f2 che cucino &#8211; se non, appunto, mischiata ad altre spezie nei mix di cui parlavamo qui sopra &#8211; o ai dolci che preparo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">&nbsp;<\/h1>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cinnamomum Zeylanicum o Verum \u00e8 l\u2019albero della cannella. Come suggerisce il nome, il suo luogo d\u2019origine &#8211; e ancor oggi maggior produttore &#8211; \u00e8 lo Sri Lanka, un tempo Ceylon &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":746,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44,28],"tags":[213,92,43],"class_list":["post-707","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-altro","category-tutto-il-dolce-possibile","tag-cannella","tag-cultura-del-cibo","tag-spezie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/707","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=707"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/707\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1292,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/707\/revisions\/1292"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}