{"id":466,"date":"2024-09-27T13:22:03","date_gmt":"2024-09-27T13:22:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/?p=466"},"modified":"2024-12-08T21:59:31","modified_gmt":"2024-12-08T21:59:31","slug":"bagel-di-pasta-madre-con-semi-di-papavero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/?p=466","title":{"rendered":"Bagel di pasta madre con semi di papavero"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualcuno mi aveva avvisato che ci sarei caduta, non ho voluto dargli retta, ma \u00e8 successo. C&#8217;\u00e8 stato un periodo in cui mi sono impegnata a segnare sul calendario i giorni per il rinfresco, a pesare e a pensare, ad aggiungere e a controllare&#8230; <strong>la pasta madre<\/strong>. Ebbene s\u00ec. La mia curiosit\u00e0 mi aveva spinto a partire da zero, a voler produrre \u201cla mia pasta madre\u201d o, meglio, la pasta madre di questa casa qui e non di un\u2019altra.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho mescolato semola di grano duro coltivato e lavorato in Sardegna, miele millefiori grezzo (preso da un apicolture dilettante) e yogurt di latte vaccino lasciato inacidire per un giorno a temperatura ambiente. E poi ho atteso che si innescasse la <strong>fermentazione<\/strong>.\u00a0Cosa che \u00e8 puntualmente accaduta e \u2013 devo ammettere \u2013 ben oltre le mie aspettative. In breve la\u2026 massa si era praticamente impossessata del frigorifero dove avevo deciso di conservarla dopo i primi giorni!\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E allora sono partita con gli esperimenti a ruota libera. Prima panini con cipolle e pinoli, poi una grande pagnotta di pane sciocco, poi una focaccia al rosmarino, poi panini alle noci e infine i bagel.\u00a0Questi qui. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"726\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/bagel-di-pasta-madre-con-semi-di-papavero-4-726x1024.jpg\" alt=\"bagel di pasta madre con semi di papavero\" class=\"wp-image-470\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/bagel-di-pasta-madre-con-semi-di-papavero-4-726x1024.jpg 726w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/bagel-di-pasta-madre-con-semi-di-papavero-4-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/bagel-di-pasta-madre-con-semi-di-papavero-4-768x1084.jpg 768w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/bagel-di-pasta-madre-con-semi-di-papavero-4-1089x1536.jpg 1089w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/bagel-di-pasta-madre-con-semi-di-papavero-4-1452x2048.jpg 1452w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/bagel-di-pasta-madre-con-semi-di-papavero-4.jpg 1701w\" sizes=\"auto, (max-width: 726px) 100vw, 726px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I bagel sono, come noto, delle ciambelle di pane. Hanno la particolarit\u00e0 di essere scottate in acqua bollente prima di essere cotte in forno. La loro origine pare molto antica e si colloca di certo nell\u2019Europa dell\u2019est; nel XVII secolo si raccomandava di darli da mangiare alle partorienti, sia perch\u00e9 nutrienti, sia per il valore simbolico della forma ad anello, che pu\u00f2 essere interpretata come un\u2019allusione al ciclo incessante della vita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando nel XIX secolo avvenne la massiccia emigrazione di persone di religione ebraica verso gli Stati Uniti, la tradizione dei bagel migr\u00f2 con loro e, in brevissimo tempo, il bagel divenne un simbolo di New York; tanto che ora \u00e8 noto come&nbsp;<em>New York Bagel<\/em>&nbsp;e molti sono convinti che sia una \u201cpane tipico\u201d della regione. Sta di fatto che i bagel vengono consumati ovunque nella Grande Mela, dalla colazione alla cena, sempre in versione salata, anche se il sapore \u00e8 di per s\u00e9 neutro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi bagel sono al latte e semi di papavero, ma si possono fare tranquillamente con sola acqua e la superficie pu\u00f2 essere cosparsa di semi vari: dal sesamo al girasole al lino.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/bagel-di-pasta-madre-con-semi-di-papavero-1-768x1024.jpg\" alt=\"bagel di pasta madre con semi di papavero\" class=\"wp-image-467\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/bagel-di-pasta-madre-con-semi-di-papavero-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/bagel-di-pasta-madre-con-semi-di-papavero-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/bagel-di-pasta-madre-con-semi-di-papavero-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/bagel-di-pasta-madre-con-semi-di-papavero-1-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/bagel-di-pasta-madre-con-semi-di-papavero-1.jpg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Bagel di pasta madre con semi di papavero<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">600 g di farina 0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">200 g di pasta madre&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">200 ml di latte intero fresco<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">50 ml di acqua<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaio di zucchero di canna<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 cucchiaino da caff\u00e8 di sale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">semi di papavero&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo il rinfresco fate riposare la pasta madre per circa due ore in una ciotola avvolta in un telo di lino. Prelevate circa 200 g di massa riponendo la parte restante in frigorifero. Lasciate questi 200 grammi  a lievitare a temperatura ambiente per circa otto ore.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trascorso questo tempo procedete a impastare a mano il pane vero e proprio con tutti gli ingredienti indicati e poi lasciatelo lievitare per circa sei ore, sempre nella ciotola, sempre coperto. Io ho fatto la scelta di impastare a mano in generale; lo faccio perch\u00e9 cos\u00ec posso \u201csentire\u201d quando \u00e8 il momento giusto per smettere, sia quando faccio la pasta, sia quando si tratta di pasta violata, sia quando mi capita di fare il pane, ma voi, naturalmente, fate come siete pi\u00f9 comodi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine suddividete l\u2019impasto in dieci parti di misura omogenea, modellate dieci panetti rotondi e, per \u201cfare il buco\u201d alle ciambelle usate il manico di un cucchiaio di legno. Lasciate riposare tutta la notte direttamente su due placche da forno rivestite di cartaforno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mattino seguente immergete ogni bagel, adagiato su una schiumarola, in acqua sobbollente per circa 1 minuto. Rimettetelo sulla placca da forno, cospargetelo di semi di papavero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta pronte tutte le ciambelle infornatele nel forno gi\u00e0 caldo a 180\u00b0 per 25 minuti. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Appena raffreddate farcitele; alcune con prosciutto crudo, altre con formaggio erborinato, altre con formaggio fresco di capra e fette di barbabietola in agrodolce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualcuno mi aveva avvisato che ci sarei caduta, non ho voluto dargli retta, ma \u00e8 successo. 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