{"id":424,"date":"2024-09-26T18:57:53","date_gmt":"2024-09-26T18:57:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/?p=424"},"modified":"2024-09-26T18:57:54","modified_gmt":"2024-09-26T18:57:54","slug":"christmas-pudding-inspiration","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/?p=424","title":{"rendered":"Christmas Pudding Inspiration"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019altro giorno ho visto un post di <strong>Jamie Oliver <\/strong>sui social. In realt\u00e0 ne vedo molti; mi diverto a vedere questo ragazzone che mischia tutto con le mani e buca lo schermo con i suoi <em>deeeliciuos<\/em>, <em>faaaantastic<\/em>, <em>super flaaavoooour<\/em>, <em>loooovely<\/em>, <em>beauuuutifulll<\/em>\u2026 e, a volte, se ne esce con ricette davvero interessanti, oppure con qualche trucchetto effettivamente utile. Se avete tempo date un\u2019occhiata ai suoi canali social e poi ditemi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comunque era per dire che l\u2019altro giorno il suo post era incentrato \u2013 essendo la prima domenica dell\u2019Avvento 2023 \u2013 sul <strong>Christmas Pudding<\/strong>. Il Christmas Pudding \u00e8 quella \u201ccosa\u201d tipica del Natale anglosassone che chiunque l\u2019abbia assaggiata non pu\u00f2 dimenticare. Non \u00e8 una torta, non \u00e8 un pane dolce, \u00e8 di pi\u00f9, \u00e8\u2026 troppo. \u00c8 una tradizione natalizia di origine medievale che \u00e8 sopravvissuta per secoli, quando la festa era probabilmente l\u2019unica occasione per la stragrande maggioranza delle persone di mangiare qualcosa di dolce, di ricco. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se in origine era una torta rustica (ma rustica, eh, roba che per impastarla si usava il grasso si rognone di agnello) <strong>impreziosita<\/strong> quasi solo da prugne e qualche acino di uva salvati dall\u2019estate e fatti seccare, man mano si \u00e8 arricchito di frutta secca, canditi, zuccheri e spezie provenienti dai possedimenti coloniali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"684\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-2-684x1024.jpg\" alt=\"Christmas Pudding Inspiration\" class=\"wp-image-425\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-2-684x1024.jpg 684w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-2-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-2-768x1150.jpg 768w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-2-1026x1536.jpg 1026w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-2-1368x2048.jpg 1368w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-2.jpg 1603w\" sizes=\"auto, (max-width: 684px) 100vw, 684px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La particolarit\u00e0 di questo dolce \u00e8 che si preparava con un anticipo davvero enorme. Oggi, come diceva Jamie, chi vuol rispettare la tradizione lo impasta<strong> la prima domenica di Avvento<\/strong> \u2013 ovvero solo un mese prima di Natale \u2013 mentre un tempo i tempi erano di tre o pi\u00f9 mesi prima. Anzi, era pi\u00f9 apprezzato quanto pi\u00f9 \u201cinvecchiato\u201d. E si spediva. Oh, s\u00ec, si spediva, con la posta (impeccabile posta di Sua Maest\u00e0) ai parenti lontani.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche per questo dicevo che se qualcuno ha assaggiato un <strong>Christmas pudding tradizionale <\/strong>difficilmente lo dimentica. Ma non solo. Indimenticabile \u00e8 il profumo. Avete presente quando trovate un odore piacevolissimo, ma se pensate di addentare il cibo corrispondente vi si chiude lo stomaco? A me capita con la cannella e i semi di finocchio: ne amo l\u2019aroma, ci tuffo il naso dentro, mi piace sentirlo sulle dita dopo averli maneggiati, ma se me li immagino sul palato\u2026 fuggo. Il profumo del pudding mi fa questo effetto: lo adoro, ma non lo voglio mangiare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco, quindi ho pensato a <strong>una torta semplice<\/strong> semplice, ma che fosse profumata. Di zucchero, di spezie. Di mele, di ciliegie. Anche per questo ho scelto il pepe di Sichuan (la scheda in fondo alla ricetta) e il Maraschino che \u00e8 sicuramente un po\u2019 fuori moda, ma \u00e8 impareggiabile quanto a profumo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Torta Christmas Pudding Inspiration<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un dolce da 20 centimetri (procedimento facilissimo, ricordate di usare il forno in modalit\u00e0 non-ventilata.&nbsp;)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">500 g circa di mele (pi\u00f9 o meno 3 di medie dimensioni) non troppo dolci<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">200 g di farina di grano tenero tipo 0 + un pizzico per la tortiera<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">120 g di zucchero muscovado + 1 cucchiaino da caff\u00e8 per il mortaio + \u00bd cucchiaio per la finitura<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">100 g di burro + altri 5 grammi circa per la tortiera<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">100 g di uva passa<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3 uova intere<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00bd limone bio scorza e succo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 cucchiai di panna fresca&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 bustina di lievito per dolci<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 pizzicone di sale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maraschino o altro liquore simile \u2013 3 cucchiai<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">polvere di barbabietola \u2013 2 cucchiai<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">noce moscata \u2013 \u00bd cucchiaino grattugiato al momento<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">cannella in polvere \u2013 \u00bd cucchiaino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">zenzero in polvere \u2013 \u00bd cucchiaino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">pepe di Sichuan \u2013 \u00bd cucchiaino di bacche da pestare al momento nel mortaio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Procedimento facilissimo s\u00ec, ma ci vuole un minimo di organizzazione perch\u00e9 gli ingredienti sono parecchi. Cominciate con il mettere a bagno l\u2019uva passa in una ciotola con acqua tiepida e un cucchiaio di Maraschino e lasciarla in ammollo per circa mezz\u2019ora.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grattugiate con la grattugia pi\u00f9 fine che trovate la scorza del limone ben lavato. Magari non tutta, ma almeno met\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi mondate e sbucciate le mele con un pelapatate. Dividetene due in 8 spicchi e poi affettateli fini fini, magari usando una piccola mandolina. Raccogliete il tutto in una ciotola e bagnate con succo di limone e un po\u2019 di Maraschino. Aggiungete la scorza di limone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La terza mela tagliatela a met\u00e0 e poi a fettine sottili, che dovete bagnare subito con limone e Maraschino perch\u00e9 non anneriscano. Tenetela da parte fino all\u2019ultimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora pestate nel mortaio il pepe di Sichuan con un cucchiaino di zucchero fino ad avere una polvere abbastanza fine. Grattugiate la noce moscata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intanto pesate tutti gli altri ingredienti. Mescolate la farina con il lievito e tutte le spezie, pi\u00f9 la polvere di barbabietola e il pizzico di sale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sciogliete tutto il burro a fuoco dolcissimo. Prelevatene un pochino con un pennello e ungete bene \u2013 fondo e bordi \u2013 una tortiera del tipo apribile da 20 centimetri (n questo modo la torta diventer\u00e0 alta almeno 6 centimetri), poi infarinatela e scuotete la farina in eccesso. Aggiungete infine la panna al burro e mescolate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accendete il forno e portatelo a 180\u00b0 in modalit\u00e0 non-ventilato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scolate l\u2019uvetta e strizzatela, distribuitela su un foglio di carta da cucina perch\u00e9 si asciughi un po\u2019.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora che \u00e8 tutto pronto montate le uova intere con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche o, se l\u2019avete, la planetaria con l\u2019apposito attrezzo (che sapete voi che l\u2019avete) fino a ottenere una spuma chiara e ariosa. Aggiungete il burro sciolto con la panna, non pi\u00f9 caldo, e mescolate con una marisa di silicone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete le polveri poco per volta setacciando accuratamente e amalgamando dolcemente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Unite le uvette. Unite le mele affettate fini scolandole bene, ma senza stare ad asciugarle.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"676\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-1-676x1024.jpg\" alt=\"Christmas Pudding Inspiration \n\" class=\"wp-image-427\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-1-676x1024.jpg 676w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-1-198x300.jpg 198w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-1-768x1164.jpg 768w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-1-1014x1536.jpg 1014w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-1-1352x2048.jpg 1352w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-1.jpg 1584w\" sizes=\"auto, (max-width: 676px) 100vw, 676px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Versate il composto nella tortiera; livellatelo scuotendo e battendo la tortiera. Riprendete la terza mela e sistemate le fette a raggera infilandole di taglio sulla superficie della torta, cos\u00ec come vedete nella foto. Spingete un pochino, ma non fatele affondare. In realt\u00e0 il composto sar\u00e0 molto denso, quindi non dovrebbe succedere comunque. Spolverate la mela con un po\u2019 di zucchero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infilate la torta in forno sul ripiano centrale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cuocete a 180\u00b0 in modalit\u00e0 non-ventilato per 40 minuti. Poi, per altri 10 minuti, trasferite la torta sul ripiano pi\u00f9 basso. Spegnete il forno, aprire poco poco lo sportello e fate riposare la torta per almeno 15 minuti. Poi potete sfornarla. Fatela comunque raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per servirla? Cos\u00ec com\u2019\u00e8, con panna fresca leggermente montata non zuccherata, oppure crema inglese, ma anche gelato alla crema.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-4-683x1024.jpg\" alt=\"Christmas Pudding Inspiration\" class=\"wp-image-428\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-4-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-4-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-4-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-4-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-4-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/christmas-pudding-inspiration-4.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\">Il pepe di Sichuan non \u00e8 pepe. Ha un gusto e un profumo fiorito buonissimo e non \u00e8 piccante, ma semplicemente le bacche \u2013 che vengono aperte, diciamo\u2026 sbucciate prima di essere usate \u2013 somigliano moltissimo a quelle del pepe e per questo ha diversi nomi (tutti fuorvianti): <strong>pepe fiorito, fiore di pepe, pepe-limone, pepe di montagna, pepe cinese, anche pepe giapponese\u2026<\/strong> In realt\u00e0 \u00e8 la bacca di una pianta, la\u00a0<em>Zanthoxylum<\/em>, della famiglia delle rutacee, nome volgare\u00a0<em>Fagara<\/em>, originaria effettivamente della <strong>provincia cinese del Sichuan<\/strong> e utilizzata, probabilmente da millenni, non solo in cucina, ma anche nella medicina tradizionale. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:18px\">Nella cucina cinese entra a far parte di diverse miscele di spezie, a volte insieme a peperoncino, zenzero o anice stellato. Il <strong>pepe di Sichuan<\/strong> \u00e8 molto apprezzato anche in India e in Giappone, dove si usano anche le foglie essiccate. In genere si usa per aromatizzare le carni, soprattutto pollo, anatra e maiale. Io personalmente lo trovo delizioso nei dolci in generale e nelle creme in particolare. Si deve comunque pestare o macinare al momento perch\u00e9 dia il meglio di s\u00e9, per poi, eventualmente, mescolarlo alle altre spezie.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019altro giorno ho visto un post di Jamie Oliver sui social. 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