{"id":358,"date":"2024-09-25T14:17:19","date_gmt":"2024-09-25T14:17:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/?p=358"},"modified":"2024-09-25T14:30:13","modified_gmt":"2024-09-25T14:30:13","slug":"biscotti-con-panna-nocciole-e-vaniglia-per-tacer-del-te-oolong","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/?p=358","title":{"rendered":"Biscotti con panna, nocciole e vaniglia (per tacer del t\u00e8 Oolong)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sono mai stata una grande intenditrice di t\u00e8, ma l\u2019ho bevuto, senza troppo entusiasmo (quante volte mi \u00e8 uscito un&nbsp;<em>yes, please<\/em>&nbsp;di pura cortesia alla fatidica&nbsp;<em>would you like a cup of tea?<\/em>&nbsp;rimediando il pi\u00f9 delle volte una terribile ciofeca liquida?), per tutta la vita adulta. <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"448\" height=\"640\" src=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/20231206_103638.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-362\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/20231206_103638.jpg 448w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/20231206_103638-210x300.jpg 210w\" sizes=\"auto, (max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" id=\"biscotticonpanna\">Per un certo numero di anni ho infuso, utilizzando una delle teiere della mia collezione, esclusivamente <strong>t\u00e8&nbsp;Darjeeling (indiano)<\/strong> nella versione \u201ct\u00e8 nero semplice\u201d, non in quella ossidata. Mi perdonino i cultori per il linguaggio approssimativo\u2026 Comunque, in seguito ne ho perso un po\u2019 il gusto e ho quasi completamente smesso di berlo, fino a che non ho scoperto il t\u00e8 Oolong! Una rivelazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il t\u00e8 Oolong viene anche chiamato <strong>\u201ct\u00e8 blu\u201d<\/strong>; proviene dalla Cina o da Taiwan ed \u00e8 molto pregiato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le foglie vengono sottoposte a un processo di essicazione e ossidazione naturale, trattate poi con una fonte di vapore caldo per essere infine arrotolate a mano. E questo in generale; poi alcune variet\u00e0 vengono leggermente affumicate, altre tostate, altre subiscono pi\u00f9 volte trattamenti termici. Le pi\u00f9 rinomate <strong>sono circa una ventina<\/strong> &#8211; che coprono un enorme range di prezzi &#8211; e, se a Taiwan, allora Formosa, la coltivazione di t\u00e8 inizi\u00f2 solo nel XVIII secolo, sui monti della regione del Fujian nel&nbsp;sud-est della Cina la tradizione di questo particolare tipo di t\u00e8 \u00e8 millenaria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il t\u00e8 Oolong si utilizza sempre sfuso perch\u00e9 a contatto con l\u2019acqua calda le foglie, che, da secche, con il loro colore grigioblu con sfumature verdi, appaiono come granelli o palline\u2026 riprendono la loro forma e dimensione originale e fluttuano nell\u2019acqua rilasciando tutto il loro profumo e un gusto leggero, fruttato. Le foglie <strong>possono essere usate due o tre volte<\/strong> nel corso della giornata per seconde o terze tazze di t\u00e8. E non \u00e8 un modo per risparmiare, ma una ben consolidata tradizione che ho appreso da un <em>tea tester<\/em> (o sommelier del t\u00e8) molto preparato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto questo per dire che, ogni tanto, con il mio t\u00e8 Oolong del pomeriggio ci vorrei dei biscotti, soprattutto in inverno, quando tanto ormai fuori \u00e8 buio, Gioved\u00ec e io abbiamo fatto la nostra camminata e l\u2019unica cosa che vogliamo \u00e8 rintanarci in cucina. <strong>Biscotti semplici<\/strong>. E mi tocca farmeli in casa. Lo so, lo so, mi sembra di sentire la mia amica Paola: <em>&#8220;guarda che ce ne sono di buoni anche in negozio\u201d<\/em>. Sicuramente \u00e8 vero, ma, visto che la voglia mi viene non pi\u00f9 di quattro volte l\u2019anno, continuo a farmeli in casa. Questi qui sono alle nocciole, panna e vaniglia. In pratica ci ho messo tutto quello che mi piace, escluso il cioccolato che con il t\u00e8 no, proprio no.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/biscotti-panna-nocciole-e-vaniglia-2-683x1024.jpg\" alt=\"Biscotti con panna, nocciole e vaniglia (per tacer del t\u00e8 Oolong)\" class=\"wp-image-359\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/biscotti-panna-nocciole-e-vaniglia-2-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/biscotti-panna-nocciole-e-vaniglia-2-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/biscotti-panna-nocciole-e-vaniglia-2-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/biscotti-panna-nocciole-e-vaniglia-2-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/biscotti-panna-nocciole-e-vaniglia-2-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/biscotti-panna-nocciole-e-vaniglia-2.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Biscotti con panna, nocciole e vaniglia <\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un tot di biscotti secondo la forma che scegliete (rettangolari circa 30)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">225 g di farina di grano tenero tipo 0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">120 g di burro fresco<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">70 g di zucchero di canna<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">50 g di amido di mais<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">25 g di farina di nocciole<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 uovo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4 cucchiai di panna fresca<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">5 g di lievito per dolci<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00bc di bacca di vaniglia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 pizzicone di sale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">semi di sesamo &#8211; facoltativi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Togliete il burro da frigorifero con un certo anticipo. Lasciatelo ammorbidire un po\u2019 e intanto pesate e preparate tutti gli altri ingredienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Passate lo zucchero al mixer e, azionandolo a scatti ricavatene uno zucchero-di-canna-a-velo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Setacciate la farina insieme all\u2019amido di mais e al lievito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Battete l\u2019uovo in una ciotolina con la panna, il pizzicone di sale e l\u2019interno del pezzetto di bacca di vaniglia (apritela con un coltellino e raschiate il contenuto).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora riprendete il burro e lavoratelo in una ciotola con lo zucchero usando una marisa di silicone finch\u00e9 non avrete un composto della consistenza di una pomata. Aggiungete il battuto di uova e panna e mescolate bene fino a che non sia assorbito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungete ora la farina poco per volta, ri-setacciandola. Il composto inizier\u00e0 a prendere consistenza. Per ultima unite la farina di nocciole.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per farina di nocciole si intende, come per quella di mandorle, semplicemente i frutti tritati molto fini fino ad avere una sorta di \u201cfarina\u201d. Se la fate in casa sgusciate le nocciole, stendete su un foglio di cartaforno e tostatele sulla griglia del forno ben caldo a mezza altezza per pochi minuti. Quindi estraetele, pulitele strofinandole con un canovaccio per eliminare almeno una parte della pellicina, lasciatele raffreddare completamente, infine passatele al mixer, azionandolo a scatti e aggiungendo un pizzico di zucchero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lavorate ora con le mani fino a formare una palla di impasto liscio e compatto. Lasciatelo riposare in frigorifero per almeno tre ore, o, meglio ancora, per tutta la notte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Togliete l\u2019impasto dal frigo, sistematelo al centro di un grande foglio di cartaforno e lasciatelo riambientare una mezzoretta, intanto accendete il forno e portatelo a 170\u00b0 e rivestite una placca forata di cartaforno. Stendetelo con il matterello leggermente infarinato allo spessore di 6, 8 millimetri. Ritagliate i biscotti con la forma preferita. Io ho scelto un comune rettangolo per comodit\u00e0: in questo modo ho cotto tutti i biscotti con una sola infornata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver ritagliato i biscotti, recuperate i ritagli di pasta, manipolatela velocemente e poi ristendetela con il matterello e procedete a ritagliare altri biscotti. Mi raccomando: avanzi zero.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se avete deciso di usarli, questo \u00e8 il momento di cospargere i vostri biscotti (tutti, met\u00e0, un quarto\u2026) con i semi di sesamo. Fateli aderire pressando dolcemente con i polpastrelli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Disponete i biscotti sulla placca rivestita di cartaforno, sistemate quest\u2019ultima sul ripiano centrale e cuocete a 170\u00b0 per 15 minuti al massimo. Controllate a vista il grado di doratura della superficie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spegnete il forno, aprite parzialmente lo sportello e fate riposare i biscotti un quarto d\u2019ora, poi sfornateli e preparate il t\u00e8.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non sono mai stata una grande intenditrice di t\u00e8, ma l\u2019ho bevuto, senza troppo entusiasmo (quante volte mi \u00e8 uscito un&nbsp;yes, please&nbsp;di pura cortesia alla fatidica&nbsp;would you like a cup &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":360,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28],"tags":[84,86,92,89,91,87,90,88],"class_list":["post-358","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tutto-il-dolce-possibile","tag-autunno-inverno","tag-biscotti","tag-cultura-del-cibo","tag-nocciole","tag-oolong","tag-panna","tag-te","tag-vaniglia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=358"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/358\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":364,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/358\/revisions\/364"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}