{"id":2352,"date":"2025-10-17T09:06:09","date_gmt":"2025-10-17T09:06:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/?p=2352"},"modified":"2025-10-17T09:06:09","modified_gmt":"2025-10-17T09:06:09","slug":"ravioli-rosa-di-zucca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/?p=2352","title":{"rendered":"Ravioli (rosa) di zucca"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I ravioli di zucca sono un classico dell\u2019autunno; LA ricetta, come in moltissimi altri casi, di fatto non esiste. Ne esistono innumerevoli varianti e versioni e certamente alcune sono ben codificate e, con i loro ingredienti particolari, sono il simbolo di una tradizione locale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Tortello cremasco<\/strong>, celebrato dal 2015 dall\u2019omonima Confraternita, che riunisce ristoratori, panettieri, pasticcieri e storici, \u00e8 fatto naturalmente di pasta all\u2019uovo stesa e ritagliata in diversi formati, ma con un ripieno ben preciso che prevede: zucca, Grana Padano con stagionatura non inferiore ai venti mesi, uva sultanina, cedro, mostaccioli sbriciolati, menta bianca e marsala all\u2019uovo. I mostaccioli sono quei biscottoni un po\u2019 spugnosi a forma di rombo che prevedono un impasto speziatissimo con coriandolo, noce moscata, chiodi di garofano, anice stellato e cumino. Il Marsala all\u2019uovo, a sua volta, \u00e8 fatto di Marsala, tuorlo d&#8217;uovo, zucchero e spezie varie. Il <strong>condimento tradizionale<\/strong> prevedeva un intingolo d\u2019anatra, ma ora prevale decisamente il pi\u00f9 semplice burro&amp;formaggio. Ottimi, ma se non siete portati per il dolce\/speziato, un po\u2019\u2026 tosti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel <strong>Casalasco<\/strong> (<em>Casal\u00e0sch<\/em>), una regione storica che comprende diversi comuni della bassa provincia di Cremona, di Mantova e di Piacenza, si dice crescano le migliori zucche d\u2019Italia. Di certo le migliori per fare tortelli e ravioli in generale. Qui gli ingredienti del ripieno, che comunque rispettano \u201cl\u2019impronta dolce\u201d <strong>di chiara origine medievale<\/strong>, sono un po&#8217; meno: zucca, mostarda mantovana, amaretti tritati, noce moscata, pane grattugiato. Niente formaggio, se non nel condimento che, comunque, \u00e8 tradizionalmente costituito da un semplice soffritto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine a <strong>Mantova<\/strong> citt\u00e0, dove la prima notizia (scritta) di una zucca utilizzata per riempire \u201ctasche di pasta\u201d risale alla fine del XVI secolo, il Grana Padano torna prepotentemente: per un chilo di zucca si dovrebbe usare mezzo chilo di formaggio, oltre ad amaretti, mostarda (mantovana), noce moscata e sale. La <strong>mostarda mantovana<\/strong> \u00e8 composta prevalentemente di mele (anche cotogne), pere, zucchero, senape.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma c\u2019\u00e8 anche il <strong>Tortello di Zucca di Montegaldella<\/strong>, 1768 abitanti in provincia di Vicenza, che ha il marchio De.Co. (Denominazione Comunale). Qui solo zucca, amaretti, formaggio grattugiato e pangrattato. Niente note speziate. Anche se\u2026 a leggere bene tra le righe sul sito ufficiale, pare ci possa essere un \u201cingrediente segreto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco, adesso <strong>dimenticate tutto quello che avete letto fin qui<\/strong> sui sapori tradizionali dei ravioli di zucca, perch\u00e9 ci sono anche i ravioli di zucca della nonna, della mamma, della suocera, del pastificio artigianale vicino casa, del negozietto \u201cbio\u201d, di <a href=\"https:\/\/peck.it\/\">Peck<\/a>. Tutti buoni se fatti bene, tutti diversi. Io li preparo pi\u00f9 o meno una volta l\u2019anno e, inutile che ve lo dica, ogni volta diversi, perch\u00e9 sono una che va <em>a sentimento<\/em>. Questi qui sono davvero minimal: zucca e ricotta di pecora, ma almeno sono rosa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ravioli-rosa-zucca-e-ricotta-5-piccola-683x1024.jpg\" alt=\"ravioli (rosa) di zucca\" class=\"wp-image-2354\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ravioli-rosa-zucca-e-ricotta-5-piccola-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ravioli-rosa-zucca-e-ricotta-5-piccola-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ravioli-rosa-zucca-e-ricotta-5-piccola-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ravioli-rosa-zucca-e-ricotta-5-piccola-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ravioli-rosa-zucca-e-ricotta-5-piccola-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ravioli-rosa-zucca-e-ricotta-5-piccola.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ravioli (rosa) di zucca<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per circa 30 ravioloni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">250 g di semola rimacinata di grano duro<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">250 g di farina tipo 0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 uovo intero<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">vino Cannonau<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">un pizzicone di sale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">350 g di zucca pulita cruda (in cottura perder\u00e0 peso)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">200 g di ricotta di pecora freschissima<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">50 g di pane integrale raffermo (ben secco)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">olio extravergine di oliva<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">erbe aromatiche fresche (timo, maggiorana, erba cipollina, prezzemolo)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 grosse noci di burro (circa 75 g)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Setacciate semola e farina insieme direttamente sulla spianatoia. Formate una fontana e versatevi l\u2019uovo gi\u00e0 leggermente battuto con un po\u2019 di vino. Aggiungete un pizzico di sale e cominciate a mescolare con una forchetta. Aggiungere un altro po\u2019 di vino e impastate con le mani aggiungendo, se occorre, altro vino poco per volta: non bisogna eccedere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lavorate la pasta abbastanza a lungo fino a ottenere una consistenza liscia e omogenea. Formate una palla e lasciatela riposare sulla spianatoia stessa, sotto una ciotola rovesciata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo avrete scaldato il forno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora mondate la zucca da scorza e semi e tagliatela a fette. Disponete le fette su un foglio di carta forno, spennellatele con pochissimo olio extravergine di oliva e cospargetele con pochissimo sale. Infornate e cuocere a 180\u00b0 circa fino a che la zucca non sar\u00e0 morbida al tatto. Lasciatela raffreddare completamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grattugiate (o passate al mixer) il pane, setacciate la ricotta e spappolate la zucca con una forchetta. Mescolate bene. Assaggiate e aggiungete sale solo se occorre (ma non dovrebbe&#8230;). Lavorate fino a che il composto non sia ben omogeneo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora riprendete la pasta. Dividetela in quattro parti e tirate la sfoglia con il matterello o con la macchinetta apposita. Non serve che sia troppo sottile. Ritagliate 60 pezzi di pasta \u2013 rotondi e smerlati, quadrati\u2026 come preferite \u2013 e disponete un cucchiaino da t\u00e8 di ripieno su 30. Chiudete sovrapponendo i pezzi rimanenti; per migliorare la chiusura bagnate leggermente con un po\u2019 di acqua i bordi e premete bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Man mano che sono pronti, adagiate i ravioloni su un piatto o un vassoio cosparso di semola. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tritate le erbe con la mezzaluna. Fate sciogliere il burro a fuoco dolcissimo e aggiungere le erbe. Lasciate insaporire mezzo minuto, poi spegnete il fuoco e tenete al caldo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Portate a ebollizione abbondante acqua salata; fatevi scivolare delicatamente i ravioli, che cuoceranno in circa 8 minuti (a seconda della consistenza e dello spessore della pasta).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scolateli altrettanto delicatamente uno a uno e disponeteli nei piatti. Aggiungete un cucchiaio di burro fuso con le erbe. Servite immediatamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I ravioli di zucca sono un classico dell\u2019autunno; LA ricetta, come in moltissimi altri casi, di fatto non esiste. 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