{"id":2237,"date":"2025-05-15T09:47:11","date_gmt":"2025-05-15T09:47:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/?p=2237"},"modified":"2025-05-15T09:47:11","modified_gmt":"2025-05-15T09:47:11","slug":"crostata-salata-con-asparagi-e-di-tutto-un-po","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/?p=2237","title":{"rendered":"Crostata salata con asparagi e di tutto un po&#8217;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una torta salata bella robusta, di quelle da merenda all\u2019aperto una domenica di maggio, quando tutti hanno una fame da lupo dopo aver fatto una bella passeggiata, aver giocato con i cagnetti, aver raccolto un mazzo di fiori di campo, aver preso il primo sole con le spalle scoperte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un guscio di <strong>pasta frolla salata<\/strong> \u2013 meglio: di <a href=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/?p=1258\"><em>p\u00e2te \u00e0 fonc<\/em>er, come insegna il maestro Michel Roux<\/a> \u2013\u00a0 con dentro un po\u2019 tutto. E proprio il \u201cpo\u2019 di tutto\u201d che consiglia di usare questo tipo di pasta, anzich\u00e9 la normale bris\u00e9e; infatti \u00e8 pi\u00f9 resistente per la presenza dell\u2019uovo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/crostata-salata-carciofi-asparagi-e-formaggi-2-768x1024.jpg\" alt=\"Crostata salata con asparagi e di tutto un po'\" class=\"wp-image-2239\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/crostata-salata-carciofi-asparagi-e-formaggi-2-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/crostata-salata-carciofi-asparagi-e-formaggi-2-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/crostata-salata-carciofi-asparagi-e-formaggi-2-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/crostata-salata-carciofi-asparagi-e-formaggi-2-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.orataspensierata.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/crostata-salata-carciofi-asparagi-e-formaggi-2.jpg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Crostata salata con asparagi e di tutto un po&#8217;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per una tortiera da 26 centimetri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">250 g di farina di grano tenero tipo 0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">125 g di burro fresco (anche salato)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 uovo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00bd cucchiaino di zucchero<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00bd cucchiaino di sale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">40 ml circa di acqua fredda<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">+ <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">6 &#8211; 8 asparagi verdi coltivati<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4 carciofi piccoli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1 manciata di olive taggiasche denocciolate (se sott\u2019olio ben sgocciolate)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">steli di aglio selvatico<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2 uova<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">formaggio pecorino di media stagionatura<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">150 ml circa di panna fresca<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">pepe<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Preparate la <em>p<\/em><em>\u00e2<\/em><em>te \u00e0 fonc<\/em>er con il consueto anticipo, nel senso che dovete calcolare il riposo. Va benissimo il giorno prima. Setacciate in una ciotola la farina, fate un incavo nel centro e aggiungete il burro a pezzetti gi\u00e0 ammorbidito, il sale e lo zucchero e l\u2019uovo. Lavorate con la punta delle dita per un minuto, poi man mano incorporate tutta la farina, sempre lavorando delicatamente con le dita. Aggiungete l\u2019acqua poco per volta, lavorando con pi\u00f9 vigore man mano che l\u2019impasto si lega. Trasferitelo sulla spianatoia e date qualche colpo di polso: allungate e spingete, poi riappallottolate. Quattro o cinque volte, poi formate una palla, avvolgetela in un telo o in pellicola per alimenti e conservate in frigorifero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo un riposo durato da 1 a 24 ore, togliete la pasta dal frigorifero e lasciatela ambientare per almeno 15 minuti. Intanto ungete e infarinate lo stampo per crostate; usatene uno di ceramica se avete intenzione di servire la torta direttamente l\u00ec dentro, oppure uno con il fondo mobile per poterla sistemare meglio su un piatto da portata o un tagliere, poi accendete il forno e portatelo a 180\u00b0 in modalit\u00e0 ventilata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mondate e lavate gli asparagi, tagliateli a rondelline tenendo le punte pi\u00f9 lunghe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mondate i carciofi: tenete solo il cuore e un pezzetto di gambo (potete aggiungere parte delle foglie scartate a un passato di verdure), apriteli ed eliminate la peluria interna, poi tagliateli in 8 spicchi. Tagliate i gambi a rondelle fini. Lavateli bene e gettateli direttamente in acqua bollente leggermente salata e fateli cuocere per circa 5 minuti. Scolateli perfettamente, tamponateli con carta da cucina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tagliate a met\u00e0 le olive ben sgocciolate: io ho usato delle olive taggiasche di un ottimo microlaboratorio artigianale che utilizza solo olio extravergine di oliva. Se non le trovate utilizzate altre olive di alta qualit\u00e0, perch\u00e9 sarebbe davvero un peccato rovinare questa torta con prodotti industriali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tagliuzzate gli steli di aglio selvatico. Grattugiate il formaggio con una grattugia a denti larghi o tritatelo grossolanamente con il mixer azionato a scatti. Potete utilizzare pezzetti rimasti di vari formaggi, non necessariamente tutti pecorini, ma comunque non troppo stagionati, cos\u00ec che l\u2019insieme non risulti troppo salato. Lasciate che la consistenza sia irregolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sbattete con una forchetta in una ciotola le uova con la panna, aggiungete un po\u2019 di pepe macinato al momento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trasferite la pasta su un foglio di cartaforno e, con il matterello, stendetela in un cerchio dallo spessore uniforme abbastanza grande da coprire fondo e sponde dello stampo. Sistemate la pasta nello stampo aiutandovi con la cartaforno. Fate aderire bene, rifinite i bordi, bucherellate delicatamente il fondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sistematevi asparagi, carciofi e olive. Versate le uova con la panna, completate con il formaggio e l\u2019aglio selvatico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infornate e cuocete per circa 30 minuti sul ripiano centrale del forno. Aprite, spegnete, poi lasciate uno spiraglio e fate riposare la torta all\u2019interno per 20 minuti prima di sfornarla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una torta salata bella robusta, di quelle da merenda all\u2019aperto una domenica di maggio, quando tutti hanno una fame da lupo dopo aver fatto una bella passeggiata, aver giocato con &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2238,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,29],"tags":[70,181,55,112,99,346],"class_list":["post-2237","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-torte-salate-quiche-et-galettes","category-in-prevalenza-veg","tag-aglio-selvatico","tag-asparagi","tag-carciofi","tag-olive","tag-primavera","tag-torta-salata"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2237"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2237\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2240,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2237\/revisions\/2240"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orataspensierata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}